Lo capirai solo quando….

Una delle frasi piu’ odiose di mia mamma, che le sento ripetere da 35 anni, e’ questa: “lo capirai solo quando avrai tu un figlio”.

E’ una frase che non lascia scampo, che chiude ogni discussione.

Non capisci come mai ho preso questa decisione? -> E’ perche’ non sei genitore.

Non condividi la mia ossessione per X? -> E’ perche’ non ancora hai figli.

E potrei fare centinaia di esempi simili :-) .

Ebbene, finalmente, dalle 9.45 del 13 Aprile. Sono genitore anche io.

La foto qui ha sinistra e’ stata presa pochi minuti dopo la nascita, quando mi hanno messo in braccio il mio piccolo Ryan per portarlo dalla sua mamma.

Ovviamente ho subito fatto la prova del nove.

Ho finalmente “capito” cosa intendeva mia mamma?

La risposta e’ NO :-)

Pero’ non disperare.

Infatti non sono passate 24 ore dalla nascita del bimbo che mia mamma mi ha detto:
“…capirai solo quando hai i nipoti!”.

Insomma, sembra che sia destinato a non capire visto che tutto si sposta in avanti di 20/30 anni.

Ma non importa.

Perche’ il motivo di questo post non e’ capire. E’ ringraziare i miei genitori di essere stati al mio fianco ed avermi supportato per 35 anni (e 3 giorni… il mio compleanno era venerdi’).

GRAZIE.

Offerta di Lavoro – Content Manager Part Time

POSIZIONE CHIUSA

Content Manager Part-Time in Telelavoro

PDM Online LTD (che poi sarebbe la casa editrice che gestisce i miei prodotti ed i progetti internazionali) e’ alla ricerca di un Content Manager in Telelavoro che si occupi di:

  • Organizzazione del materiale audio e video
  • Redazione di documenti di supporto (Appunti, Esercizi, Mappe Mentali)
  • Creazione di bozze dell’eventuale materiale promozionale
  • Organizzazione dei contenuti del sito web

Ecco un esempio di un task tipo.

Ti potrei dare 10 ore di materiale audio che e’ stato registrato in un seminario dal vivo e chiederti di scrivere gli appunti dettagliati di cosa ho detto, con esercizi e mappe mentali. E magari anche organizzare gli audio dicendo quali parti sono da tagliare, quali da tenere, etc.


Si richiede:

  • Ottima padronanza dell’Italiano scritto (meglio di me :-) )
  • Precisione e puntualita’
  • Rispetto delle scadenze concordate
  • PASSIONE per lo sviluppo personale, PNL, Comunicazione
  • Capacita’ di lavorare in totale autonomia
  • Esperienza con le mappe mentali

Saranno favoriti i candidati che in aggiunta ai requisiti minimi siano anche:

  • Madrelingua Inglese o Francese
  • Esperti in editing Audio o Video in ambiente Mac
  • Esperti nell’uso della piattaforma WordPress

Procedura di selezioneSe ti interessa questa posizione manda una email a       JOBS @ pdmonline.co.uk    spiegandomi per quale motivo ti interessa questo lavoro e perche’ credi di essere la persona adatta. Allega anche tutto il materiale che credi mi possa aiutare nella decisione.

Nei limiti della ragionevolezza valutero’ tutto e ti faro’ sapere qualcosa in ogni cas0 entro una settimana.

Successivamente ti sara’ affidata una prova pratica (retribuita) ed alla fine valutero’ il lavoro fatto e decidero’ se e come procedere con la collaborazione. Verosimilmente ti puoi aspettare che il lavoro ti impegni tra le 20 e le 50 ore al mese.

Aspetto la tua mail!

Piernicola De Maria


Di ritorno da Rimini

Sono di ritorno dall’Italia dove ho tenuto a Rimini il corso dal vivo AntiSeduzione e, dopo una giornata di meritato riposo, ho ricominciato a lavorare ai prossimi progetti.

Ma prima di parlare di questo volevo lanciare a tutti i partecipanti di Rimini un sonoro GRAZIE!

E’ stato bellissimo condividere questi due giorni con voi, conoscervi e passare del tempo insieme.

A prestissimo,

Piernicola

P.S. Ed ovviamente un grazie speciale a tutto lo staff de Il Giardino dei Libri che ha curato nei minimi dettagli l’organizzazione!

Per cosa sei “portato”?

Un mio amico ha una bambina di 8 anni appassionata di arte.

Dipinge, fa sculture, crea origami, qualsiasi cosa di artistico la attrae.

Ieri una persona ha visto uno dei disegni fatti da questa bimba e si è complimentato con il padre dicendo: “ma che brava! è davvero portata!“.

Ed il padre ha risposto: “certo, è davvero portata. E disegna 5/6 ore al giorno. Ed è appassionata: va nei musei, guarda opere, fa domande.”

E questa frase mi ha aperto due spunti di riflessione per me fondamentali:

  • fai qualsiasi cosa per 5/6 ore al giorno e per 10 anni…. diventerai “portato” di sicuro
  • quale attività potresti portare avanti per 10 ore al giorno per 10 anni senza stancarti? Probabilmente sei “portato” per quella

E tu…. per cosa sei “portato”?

Guidare nel traffico e la comunicazione efficace!

Oggi ti racconto una esperienza che ho vissuto lo scorso fine settimana.

Mi trovavo con un amico in giro per Casablanca in auto.

Per darti una idea di cosa significa… immagina il traffico che c’e’ a Napoli o Roma e moltiplica per 5.

Poi aggiungi qualche asino che traina un carrello a caso nella via più’ trafficata del centro ed inizi ad avere una idea!

Comunque. Ero con questo mio amico del posto e visto che la sua macchina era rotta stavo guidando io, con lui che mi dava le indicazioni (non conoscevo la zona).

E’ stata probabilmente l’esperienza piu’ frustrante della mia vita!

Ora ti spiego perche’.

Ogni volta (non esagero, ogni volta) che gli chiedevo dove svoltare, mi indicava una direzione e diceva: ”non andare li’, vai dall’altro lato

Non so se riusciro’ mai a descrivere a parole l’esperienza… CHE STRESSSSS!

Alla mia domanda sul COSA fare, la sua risposta era sempre COSA NON fare.

Ma la mia curiosita’ ora e’….

-> Stai facendo lo stesso errore nelle tue relazioni?

Questo modo di comunicare, per quanto ridicolo ed evidente nell’esempio che ho appena fatto, e’ diffusissimo nelle relazioni.

Un esempio?
Se ti e’ mai capitato di far notare agli altri quali errori hanno fatto con te invece che semplicemente dirgli con chiarezza come vuoi che ti trattino…. hai fatto esattamente come il mio amico!

E non e’ nemmeno colpa tua.

Questa cattiva abitudine e’ per molti frutto di condizionamenti ed apprendimenti sbagliati ai quali siamo stati sottoposti per anni.

Ma se non e’ colpa tua il fatto di fare questo errore ogni tanto… e’ tua responsabilita’ quella di migliorare e sradicare questa cattiva abitudine!

Ed il primo passo e’ semplice: ACQUISISCI CONSAPEVOLEZZA!

Renditi conto di quando comunichi come il mio amico, e se ti “becchi” a farlo:

  • Interrompi immediatamente.
  • Fatti una risata (la risata in mezzo e’ importante).
  • E correggiti.

E se poi vuoi sradicare per sempre questa abitudine ed imparare un nuovo modo di comunicare con efficacia… c’e’ AntiSeduzione!

Comunicazione Efficace: Ma parli Arabo??

Una sera, parecchi mesi fa, squilla il telefono e la persona dall’altro lato mi dice in Arabo: “Shkhun?

Al che io rispondo (in francese): “Je ne suis pas Shkhun!” (non sono Shkhun)

arabo

E la persona ripete di nuovo la parola. Ed io ancora la mia risposta.

E cio’ si ripete ciclicamente 5 o 6 volte.

Vicino a me c’era Imane che se la rideva sentendomi rispondere.

Una volta riattaccato, cercando di contenersi dalle risate, mi dice:

“Guarda che <Shkhun> in arabo significa <chi sei>!!!”

La morale di questa storiellina e’ almeno duplice.

–> Molto spesso, quando comunichiamo, diciamo cose che PER NOI hanno senso e ci illudiamo che sia la stessa cosa anche per i nostri interlocutori.

Il che e’ ovvio quando faccio un esempio con una lingua straniera, ma succede la stessa cosa anche con l’italiano :-)

–> Quando notiamo che qualcuno non capisce, lo schema tipo e’ quello di RIPETERE piu’ volte la stessa frase (magari anche alzando la voce).

Come se ripetere piu’ volte o ad alta voce qualcosa potesse superare la barriera dell’incomunicabilita’ ;-)

E’ familiare questo scenario?

Questi due punti sono corollari dell’idea che per me e’ al centro di tutti gli approcci alla comunicazione, e che sintetizzo cosi’:

===============================================
1) SMETTI di comunicare con te stesso
2) INIZIA a comunicare con le altre persone

===============================================

E se vuoi imparare come mettere in pratica questa idea ed iniziare a comunicare in maniera efficace, Oltre le Parole fa sicuramente per te.

Fatti sedurre da Andrea Favaretto!

Ieri mi e’ arrivata una email dal mio amico e collega Andrea Favaretto per avvisarmi di una bellissima iniziativa che ha organizzato.

Una serie di seminari brevi in giro per l’Italia a tema… Seduzione!

Sono un grosso fan di Andrea e del suo lavoro perche’, oltre ad essere bravissimo, il suo livello di integrita’ professionale ed intellettuale e’ veramente ammirevole.

E se solo imparerai questo da lui ne sara’ valsa la pena (ne ho parlato anche in questo post a proposito delle bugie nella seduzione).

Il programma vero pero’ e’ questo:

  • La differenza Seduttore e Seduttivo
  • Il Potere dell’atteggiamento mentale nella Seduzione
  • Cosa seduce e cosa non seduce
  • Il potere del Linguaggio del Corpo nella seduzione
  • Come Sedurre attraverso il Linguaggio
  • Il potere della Seduzione Inconscia

Ed inoltre conoscendo Andrea sicuramente sara’ una esperienza interessante, educativa e moolto divertente, per cui ti invito a prenotare subito il tuo posto tramite questo link.

Parlare in Pubblico: PowerPoint fa male al cervello!

Ho sempre odiato utilizzare il videoproiettore nei corsi di formazione.

L’idea che mi ha sempre ispirato è che non voglio che l’attenzione delle persone si divida tra me e ciò che vedono proiettato, oltre che un altro paio di motivazioni particolari collegate alla frequenza particolare della luce del videoproiettore e la particolare posizione nella quale bisogna essere per guardare (trance ipnotica assicurata).

E mentre sto rivalutando l’idea di utilizzarlo per proiettare immagini e/o frasi ad effetto (mi piace molto l’uso che ne fa Seth Godin qui), di sicuro non utilizzerò facilmente in un mio corso le classiche “slide powerpoint“.

Ma non si tratta solo del mio “gusto”, la scienza e’ dalla mia parte :)

Infatti è ufficiale: Powerpoint fa male al cervello (il link è in inglese)!

Il motivo principale? Se mentre ascoltiamo qualcuno (il buon vecchio Uditivo Digitale in cui si parla nella PNL) contemporaneamente leggiamo quello che sta dicendo su delle slide (e per fare questo il 99% delle persone “subvocalizza”, cioè si parla da solo nella testa), stiamo sovrapponendo lo stesso canale con 2 segnali dello stesso tipo, che genera confusione.

E soprattutto c’è una ridondanza poco “creativa”.

Quanti, al cambio di una slide, la leggono velocemente e poi si dicono “ok, ho capito, ti vuoi muovere?” mentre il relatore la spiega?

Non sarebbe meglio quindi usare questi supporti per incuriosire ed attirare l’attenzione invece che distoglierla?

Le bugie nella seduzione online

Ho letto qualche anno fa un articolo in cui si parlava delle bugie nella seduzione online.

In particolare un dato mi ha stupito: nel compilare un questionario per l’iscrizione ad un sito di incontri online meno dell’1% delle persone dichiara di essere “più brutto della media” (mentre per definizione il 50% lo è :) )

E mentre non sono contrario all’integrazione delle nuove tecnologie come strumento per conoscere nuove persone ed instaurare nuove relazioni di ogni tipo (basti pensare che la maggior parte dei miei clienti sono persone che conosco per email e magari vedo dal vivo solo dopo 2 anni e diversi scambi di email!),  ciò che mi spaventa è che molto spesso le persone utilizzano questi mezzi per mistificare se stessi e la propria immagine…. e crearsi un alter-ego “piu’ figo” :)

Finora tutto ok. Solo che…. cosa devi pensare di te per aver bisogno di creare un alter-ego “piu’ figo”?

E’ per questo che una delle prime idee che ho voluto inserire nel corso Anti Seduzione (disponibile come videocorso e dal vivo!) è quella di essere totalmente trasparente… perché le bugie e le mistificazioni, oltre ad essere scoperte, dicono qualcosa di noi che – anche se non esplicita – è comunque sotto gli occhi di tutti.

Dicono che, per essere accettati, apprezzati, amati, abbiamo bisogno di mentire e mistificare.

Sarà poi vero?

Massimo Troisi e la Gratitudine

C’è un film di Massimo Troisi che contiene una scena che mi fa sempre morir dal ridere.

In questa scena c’è lui che parla con un amico con una menomazione fisica e questa persona, che è un fanatico religioso, continua a parlare del suo problema come di un “regalo mandato dal signore“.

Ad un certo punto l’interlocutore di Troisi gli dice: “pregherò per te”.

E lui: “no no, grazie… si sa mai che dovesse decidere di mandare un regalo anche a me! :-)
(non sono le parole precise della conversazione, ma il senso è quello) .

Ed anche nella maniera distorta nella quale viene presentato, ripensare a questo film mi ha fatto riflettere su un concetto fondamentale in ogni tipo di disciplina di miglioramento personale che, come tutti i concetti semplici, è teorizzato da molti e praticato da pochi.

Ed è il ruolo della GRATITUDINE.

Senza entrare nei dettagli new age di ciò che questo tipo di atteggiamento potrebbe iniziare a manifestare nella tua vita, ti invito a fare un piccolo esercizio.

Ogni mattina, appena sveglio, pensa ad almeno 3 cose che hai e delle quali sei felice e sei grato al mondo.

E cerca almeno 3 cose che hai grazie alle altre persone.

Ho utilizzato il termime “cose” ma faccio riferimento non solo a ciò che possiedi, ma anche ad esperienze, ad emozioni, relazioni, etc…

E durante tutta la giornata, se dovessi scoprirti a lamentarti o a dare la colpa ad altri per qualcosa, pratica di nuovo questo esercizio.

Potrei spiegarti in quanti modi questa pratica ti aiuterà a realizzare ciò che vuoi, ma lascio a te il piacere della scoperta, e ti sono grato per aver letto fin qui!