Cosa avete in comune tu e Google? Dammi un minuto e te lo spiego
Proprio ieri leggevo su Wired degli spezzoni di una intervista dell’ex amministratore delegato di Google (Eric Schmidt) nella quale ammetteva un enorme errore.
L’errore di non aver fatto nulla per arginare l’ascesa di Facebook, magari inserendo un progetto che creasse delle funzioni sociali decenti in Google. (nota: il “decenti” e’ stato aggiunto da me, visto che ci hanno provato ma con un esito non esattamente grandioso
)
Ma perche’ questo ti dovrebbe interessare?
Perche’ – proprio come potrebbe capitare a te – Eric Schmidt sapeva benissimo che “doveva” fare qualcosa. Ed infatti aveva creato un rapporto proprio su questo argomento anni fa…
MA, per sua stessa ammissione, era troppo impegnato ad occuparsi delle urgenze quotidiane.
Proprio come potrebbe capitare a te
Magari hai una idea, un piano, un sogno. Ma viene costantemente messo da parte perche’ ci sono cose piu’ urgenti ed immediate da fare.
Ecco… il mio invito oggi e’ quello di prendere del tempo per te e ristabilire le tue priorita’. E poi iniziare ad agire in base a queste e non in base ad urgenze imposte dall’esterno.
E puoi farlo da solo, certamente.
Oppure puoi decidere di accellerare il tuo progresso e venire il prossimo fine settimana a Rimini al seminario
“The MythoSelf Experience”.(Nota Importante: oggi – 3 Giugno – e’ l’ULTIMO GIORNO per avere accesso al prezzo scontato di 396 euro. Iscriviti andando qui )
Ma c’e’ un altro motivo per il quale e’ fondamentale per te ristabilire le tue priorita’ e non fare lo stesso errore di Google.
Ed e’ che Google anche con questo errore non sta malaccio, ad oggi vale parecchi miliardi di dollari comunque
Noi esseri umani, invece, paghiamo con un prezzo carissimo questi errori.
Il prezzo e’ passare la vita a fare cose spinti da urgenze e mettere da parte cio’ che invece ci darebbe soddisfazione….
Io ho deciso di non pagare questo prezzo. Tu?











