Sono appena arrivato a casa da Marrakech, dove ho passato la settimana insieme ai miei amici Luca e Rosa (i signori “Il Giardino dei Libri”
) che sono venuti a trovarci e finalmente a conoscere Ryan.
E c’era una immagine particolare che mi e’ rimasta impressa di questo soggiorno.
Non e’ direttamente relativo allo sviluppo personale o alle tematiche delle quali mi occupo professionalmente, ma non sapevo dove altro scriverlo
Allora… nell’albergo dove eravamo (il Meridien N’Fis, con il suo stupendo giardino) c’era una conferenza dedicata all’impatto dei Social Media sulle imprese.
Il giorno prima dell’inizio, avendo visto l’organizzazione per tutta la settimana, spinto dalla curiosita’ mi ero messo a ricercare il programma per valutare se riuscire a strappare un paio di ore e partecipare un po’ ai lavori, magari insieme a Luca.
Il programma pero’ non mi convinceva per cui alla fine la decisione era stata quella di starmene tranquillamente in giro con famiglia ed amici.
E proprio mentre ero nella hall dell’albergo a chiacchierare con Luca ci siamo resi conto di una cosa che ci ha sorpreso entrambi.
- TUTTE le persone che avevano meno di 30 anni erano FUORI della conferenza a chiacchierare, discutere o lavoricchiare con i propri portatili.
- TUTTI i partecipanti “vecchi” erano dentro a prendere appunti sulle ricerche sui social media che i relatori presentavano.
E’ questo divario generazionale che ci i ha colpito…. il divario tra chi “vive” i social media e chi li studia… e che mi fa pensare che molti degli iscritti avrebbero potuto tranquillamente risparmiare i 1300 euro della quota di partecipazione e starsene nella hall a chiacchierare con chi i social media li fa!


