Separazione Generazionale nei Social Media

Sono appena arrivato a casa da Marrakech, dove ho passato la settimana insieme ai miei amici Luca e Rosa (i signori “Il Giardino dei Libri” :-) ) che sono venuti a trovarci e finalmente a conoscere Ryan.

E c’era una immagine particolare che mi e’ rimasta impressa di questo soggiorno.

Non e’ direttamente relativo allo sviluppo personale o alle tematiche delle quali mi occupo professionalmente, ma non sapevo dove altro scriverlo :)

Allora… nell’albergo dove eravamo (il Meridien N’Fis, con il suo stupendo giardino) c’era una conferenza dedicata all’impatto dei Social Media sulle imprese.

Il giorno prima dell’inizio, avendo visto l’organizzazione per tutta la settimana, spinto dalla curiosita’ mi ero messo a ricercare il programma per valutare se riuscire a strappare un paio di ore e partecipare un po’ ai lavori, magari insieme a Luca.

Il programma pero’ non mi convinceva per cui alla fine la decisione era stata quella di starmene tranquillamente in giro con famiglia ed amici.

E proprio mentre ero nella hall dell’albergo a chiacchierare con Luca ci siamo resi conto di una cosa che ci ha sorpreso entrambi.

  • TUTTE le persone che avevano meno di 30 anni erano FUORI della conferenza a chiacchierare, discutere o lavoricchiare con i propri portatili.
  • TUTTI i partecipanti “vecchi” erano dentro a prendere appunti sulle ricerche sui social media che i relatori presentavano.

E’ questo divario generazionale che ci i ha colpito…. il divario tra chi “vive” i social media e chi li studia… e che mi fa pensare che molti degli iscritti avrebbero potuto tranquillamente risparmiare i 1300 euro della quota di partecipazione e starsene nella hall a chiacchierare con chi i social media li fa!

Steve Jobs ci manchera’…

E’ da qualche minuto che ho appreso la bruttissima notizia riguardante il “nostro” Steve Jobs e non riesco a dormire per la cosa, quindi ne approfitto per aggiornare un po’ il blog.

Peccato che Steve Jobs sia una di quelle persone delle quali non e’ facile scrivere senza essere banali.

Cosa dovrei dire? Che e’ un genio? Che ha inventato ed innovato in campi diversissimi e sempre creando nuovi standard?

Tutte cose vere. Ed anche tutte cose che probabilmente sai gia’.

C’e’ pero’ un aneddoto riguardante Steve Jobs che per me ha moltissimo valore e che mi ha ispirato piu’ volte.

Ed e’ quello di quando ha reclutato nel 1983 John Sculley, allora dirigente della Pepsi.

Di fronte alle titubanze di Sculley, Steve Jobs pronuncio’ una delle frasi piu’ famose nella storia del business:

“Vuoi passare il resto della tua vita a vendere acqua zuccherata o vuoi avere una opportunita’ di cambiare il mondo?”

 

Era nel 1983.

Prima dell’iPad. Prima dell’iPhone. Prima di iTunes. Prima delle apps per iPhone. Prima dell’iPod. Prima del MacBook Air. Etc…

Eppure nella sua mente sapeva che avrebbe lasciato il segno.

Non piu’ di qualche ora fa parlavo con un mio cliente di come tantissime persone in business hanno uno spiraglio di tipo opportunistico: c’e’ questa opportunita’ di fare soldi e la colgo fin quando funziona.

Steve invece pensava a creare tendenze e non a sfruttarle. A creare il futuro.

Grazie di questo bellissimo insegnamento.

E per finire ecco un’altra citazione:

“Essere la persona piu’ ricca al cimitero non mi importa…. Andare a dormire la sera dicendo ‘abbiamo fatto qualcosa di meraviglioso’ … questo e’ cio’ che mi importa.”

Parole sante.

 

 

I 3 Nemici Mortali del Cambiamento

WOW! E’ questo l’unico commento che mi e’ venuto in mente quando ho visto che nelle prime 24 ore ben 1507 persone hanno visto il mio ultimo video “I 3 Nemici Mortali del Cambiamento“.

Sinceramente non speravo in tanto interesse, ma un po’ avrei dovuto pensarci, visto che la categoria “Cambiamento e Trasformazione” e’ stata la piu’ votata nel sondaggio del quale ho scritto ad inizio mese.

Oggi e domani preparero’ le trascrizioni “quasi letterali” del video, l’audio senza musica di sottofondo ed ho gia’ pronte le mappe mentali, in modo da aggiungere multidimensionalita’ alla presentazione.

Saranno inviate solo a chi e’ iscritto al sito ed ha visto il video, per cui se non lo hai ancora fatto iscriviti immediatamente!

 

 

 

Se lo dici tu…

Ho mandato circa 4 ore fa una email alla mia mailing list con un breve sondaggio che prende meno di 60 secondi (io ne ho cronometrati 47).

E ci sono gia’ 325 risposte! GRAZIE se sei uno dei 325…

Ne approfitto per anticiparti la direzione della prima domanda che sinceramente mi ha stupito.

Ecco la schermata:

Quindi… PDF fa scaricare batte Articolo sul blog quasi 9 a 1.

Si tratta di dati parziali, ma e’ comunque interessantissimo.

A presto con maggiori informazioni!

Piernicola

P.S. Questo post e’ cortissimo perche’ ho scritto il post in queste condizioni!

 

 

 

Otto segreti per dormire meno e meglio!

Dopo molteplici peripezie e ritardi sono arrivato due giorni fa a Monticelli Terme per godermi i giorni finali del corso “P4: Personal Performance and Leadership” di Joseph Riggio.

Il viaggio e’ stato una vera e propria odissea (per Ryan l’aereo e’ OK, ma detesta andare in macchina vista la deprivazione sensoriale che il seggiolino comporta), ma una volta arrivato in albergo ho risposto ad una email che mi era arrivata da parte di un cliente, Aldo.

Aldo si era ricordato di una frase che avevo scritto in una email di qualche giorno fa, e mi chiedeva:

“In 10 ore hai recuperato il sonno perso in 4 mesi?
interessante e fai anche un corso per i neopapà che si trovano con queste problematiche di insonnia forzata?”

Ovviamente non terro’ questo corso, anche perche’ non mi ritengo abbastanza esperto o appassionato della materia.

Ho deciso comunque di rispondere ad Aldo sia in privato che pubblicamente in modo da condividere la mia esperienza, riprendendo anche un post che avevo scritto anni fa nel mio vecchio blog.

Ripeto: non sono un esperto, questo non e’ un parere medico ma solo un resoconto della mia esperienza!

Fatte le dovute precisazioni, ecco cosa faccio per dormire meno e meglio:

  1. Curo la mia alimentazione. Questo suggerimento ti potra’ sembrare fuori luogo visto che sono dichiaratamente una persona che adora mangiare ;-) , ma questo non significa che non mi renda conto dell’impatto a livello energetico dei cibi che scelgo!
    Ad esempio, ieri la mia cena alle 10 di sera e’ stata una mozzarella di bufala ed un affettato misto. E’ un caso eccezionale che capita ogni tanto visto che quando sono in Italia ne approfitto per mangiare quello che non trovo all’estero…. ma se vuoi dormire bene NON FARLO :-)
    E a proposito…. NO, gli alcolici non fanno dormire meglio!
  2. Pratico costantemente esercizi di rilassamento/autoipnosi durante la giornata da ormai 12 anni. E’ una pratica che mi consente di rigenerarmi e scaricare la tensione sia prima di dormire che durante la giornata. Va bene qualsiasi cosa (meditazione, respirazione, Training Autogeno, autoipnosi, induzioni, etc..) purché tu lo faccia.
  3. Ho imparato a riconoscere i miei cicli di sonno. E’ importante iniziare a programmare il tuo sonno sapendo che, normalmente, ci sono dei cicli di sonno di circa 90 minuti nei quali si passa da un sonno di tipo leggero (ti risparmio i dettagli tecnici) ad uno più profondo per ritornare a quello leggero.
 Quindi – ammesso che i cicli siano di 90 minuti “precisi” – è meglio dormire 4 ore e mezza svegliandosi quando sei in una condizione di sonno leggero che dormirne 5 e svegliarsi mentre sei nel sonno profondo restando rimbambiti.
  4. Non utilizzo la sveglia. Alcuni esperti/sperimentatori (come Steve Pavlina) prediligono l’uso della sveglia. Io invece se sono svegliato nel bel mezzo di un ciclo di sonno… resto rincoglionito per mezz’ora. Quindi tanto vale che me la dorma appieno e ne goda i benefici!
    Personalmente penso che la sveglia serva solo come piano di sicurezza quando necessario (es. ho un aereo alle 7 del mattino e devo svegliarmi alle 4 per arrivare in aeroporto..).
  5. Creo ogni sera il tuo piano di azioni per il giorno dopo e metto la cosa più importante ed eccitante da fare come prima azione della mattinata successiva. E se lo fai anche tu ti sarà molto più facile saltare fuori dal letto e passare all’azione.
  6. Abbasso il mio livello di attività gradualmente prima di andare a dormire e mi metto a letto solo quando sono pronto a dormire.
  7. Letto = Sonno. Io non leggo a letto, non vedo la TV, non mangio. Evitando scontate battute su “altre attivita’ che si possono fare a letto” ti invito a provare questa regola di condotta. Avere un condizionamento di questo tipo e’ fondamentale e migliora tantissimo la qualita’ del sonno!
  8. Routine. Quanto piu’ sei regolare nella tua routine di sonno tanto piu’ diventa semplice sviluppare performance quando sei sveglio. Ad esempio sto spostando leggermente la mia abitudine verso lo svegliarmi molto presto (verso le 5 del mattino). Questo e’ un sottoprodotto del periodo iniziale dopo la nascita del bimbo nel quale l’unico modo per dormire qualche ora di sonno era andare a letto molto presto. Il risultato e’ che quando vado a letto alle 10.30 e mi sveglio alle 5 in maniera costante il mio livello di energia e produttivita’ aumenta in maniera considerevole.

Ok…. queste sono le mie pratiche. Ed ogni condivisione con me o tra i lettori del blog e’ ben accetta!

Sogni anche tu di vivere in Irlanda?

Nota: questo post e’ di ben 4 anni fa. E rimane comunque attuale per cui lo ripropongo in una fresca domenica d’agosto :)

Piernicola

Mi è capitato spesso di chiacchierare con delle persone, dire frasi come “si, vado a fare un giro in macchina per inghilterra ed irlanda” ed avere come risposta “wow… l’irlanda! Ci sono andata a 16 anni e mi è rimasta nel cuore, è il mio sogno ritornarci e magari trasferirmi lì!”.

Sarà che per il semplice fatto che il mio è un lavoro che mi ha abituato a trovare sempre un modo per realizzare i sogni…. sarà che non mi piace accontentarmi… ma rimango sempre stupito dalla capacità delle persone di crearsi limiti inesistenti.

Per trasferirsi ad abitare in Irlanda serve una sola cosa: mettersi in aereo ed andarci.

Non è necessario nulla di più (un mio amico che non sopporta i locali direbbe “dopotutto riescono a campare in Irlanda anche gli Irlandesi“…. io non la penso allo stesso modo ma la citazione mi fa comunque ridere e quindi la riporto ).

Allora perché per tante persone rimane allo stato di sogno di una vita?

Ecco le loro motivazioni (secondo loro):

ma non posso lasciare la famiglia a casa”

la vita in irlanda costa troppo, come faccio a vivere?”

“ma poi devo lasciare tutti gli amici”

“e se non parlo bene la lingua? come faccio a trovare lavoro?”

“poi devo mollare tutto quello che ho costruito negli anni”

“non c’è lavoro per i locali, figurarsi per me”

Se sei una di queste persone permetti che io ti dica due cose:

1) Non sogni “davvero” di andare a vivere in Irlanda… è solo un luogo ideale che esiste più nella tua testa che nella realtà e che hai creato quando da ragazzino (o ragazzina)  ci sei andato in vacanza studio. Andandoci a vivere potresti scoprire che non è come ti eri immaginato che fosse.

2) Ti è più utile come sogno che come realtà.  Molte volte le persone amano tenersi delle opzioni per poter sempre dire “ah… se potessi farei x…” …. E fare qualcosa per inseguire i sogni ti rende impossibile utilizzare questa frase. E quindi non si hanno più  scuse…. E non avere più scuse implica prendersi le proprie responsabilità…. brrrr….

 

E se in questo momento ti stai dicendo “no Piernicola, non capisci, tu sei fortunato…. io davvero amo andare in Irlanda ma non posso perché X“…. beh….. è proprio a te che mi rivolgo. Smetti di trovare scuse e compra un biglietto per la “tua” Irlanda!

 


[Internet Marketing] Intervista ad Enrico Madrigrano

Questa mattina Ryan mi ha risvegliato alle 5  per mangiare ma invece di tornare a letto ho deciso di ripescare alcuni delle centinaia di post del blog sulla vecchia piattaforma e ripubblicarli.

Questo che stai per leggere contiene un pezzo di collezione… scarica ed ascoltalo!

— post originale —

Ieri pomeriggio, dopo mille tentativi di accordarci andati a fumo per colpa dei nostri rispettivi impegni, sono riuscito a placcare Enrico Madrigrano ;)

Web Marketing

Enrico, per chi non lo sapesse, e’ il padre di un certo modo di fare Web Marketing in Italia.

Ultimamente e’ ritornato sulle scene dopo piu’ di un anno di silenzio per un nuovo evento, che si preannuncia di portata “storica”.

E quindi ne ho approfittato per chiedergli una breve intervista e farlo parlare un po’ della sua originale e decennale esperienza e del nuovo corso, il SEO Web Marketing Experience.

Enrico era a Londra, io a New York in un luogo di fortuna (e si capisce dai rumori di sottofondo).

Nonostante questo ne e’ venuta fuori una interessante chiacchierata, utile per chiunque sia appassionato di Web ed Internet Marketing.

La scarichi qui!

P.S. A fine della registrazione mi ha detto che prevede di chiudere le iscrizioni entro la prossima settimana… per cui se ti interessa affrettati!

— commenti originali —

Commento di: Alessandro Cosimetti
Ciao Piernicola, conosco la qualità di Madri e già mi sono affrettato nel prenotare un posto per la data di Roma. Alessandro

Commento di: Piernicola
Allora forse ci vedremo li’! Dovrei essere in Cina il 29 per cui potrei decidere di fare una scappata il 22 se sono ancora in Italia….

Commento di: annalisa
tempismo eccezionale…anche se nn sono un’addetta ai lavori ascoltare questa intervista mi ha stimolato molte idee e voglia di approfondire perchè proprio l’altro ieri stavo parlando con un’amico e ci facevamo alcune delle domande su argomenti di cui si parla nell’intervista!!!

Commento di: Piernicola
Annalisa… THE SECRET! :D

Ritorna il corso Migliora La Voce

Dopo piu’ di quattro anni dal lancio abbiamo deciso con Marco De Domenico di rilanciare il corso Migliora La Voce.

E tra un pannolino e l’altro ho dato istruzioni al mio designer per la creazione del nuovo sito e del nuovo logo.

Ecco una schermata:

Corso per Migliorare la Voce

In questo corso Marco ci fornisce strumenti pratici (ci sono una marea di esercizi) per migliorare tutti gli aspetti della voce, dalla dizione al ritmo alla qualita’ del suono.

E l’obiettivo non e’ quello di farti diventare uno speaker (anche se in teoria potresti) ma di darti il livello di flessibilita’ e conoscenze tale da decidere che tipo di voce vuoi avere invece che subirla.

Buon ascolto e buon miglioramento!

Visita adesso il sito MiglioraLaVoce.com

Smettila di piagnucolare!

E’ passato quasi un mese dall’ultimo post su questo blog per cui scrivo un breve aggiornamento :-)

Cosa ho fatto in questo mese? Principalmente sono stato occupato con il lavoro piu’ bello del mondo.

Che non e’ il collaudatore di macchine di lusso, il mistery shopper dei villaggi vacanze o altro… e’ fare il papa’!

me e Ryan mentre lavoro con un cliente su skype!

Ormai Ryan ha quasi 3 mesi (tra una settimana) ed inizia ad interagire sempre di piu’. Tutte le mattine andiamo insieme sotto casa per una passeggiata ed ogni giorno il livello di comunicazione tra noi due cambia e si evolve.

E’ uno spettacolo che lascia estasiati.

Ma perche’ cito questa cosa sul mio blog? Perche’ oltre ad essere il bimbo piu’ bello dell’intero universo e’ anche un bravissimo insegnante.

E mi ha ricordato cosa significa vivere emozionalmente nel presente.

La cosa interessante di Ryan e dei bimbi di questa eta’ e’ che se c’e’ qualcosa che genera mancanza di comfort (ho fame, ho dolore, etc..) te lo fanno sapere lamentandosi o piangendo.

E la cosa va avanti fin quando la situazione non si risolve.

Una volta risolta la situazione che causava la mancanza di comfort… e’ finito tutto!

Noi invece abbiamo perso questa capacita’… e “piangiamo” (l’equivalente da adulto e’ lamentarsi, ma alla fine e’ quello che facciamo… piagnucolare) anche per eventi che sono gia’ passati o non si sono ancora verificati.

E la vicinanza con Ryan mi ricorda questo ogni giorno dandomi la possibilita’ di essere piu’ attento e consapevole… grazie piccolo! Sei il mio Coach preferito :-)

 

 

YOU CAN DO IT! – Video BELLISSIMO!

Tra poche ore ho il primo di due aerei per arrivare a Rimini dove ci sara’ questo fine settimana il corso The MythoSelf Experience… ed anche se dovrei dormire un po’ non posso non prendere del tempo condividere questo video!

E’ in inglese (scusami!) ma assolutamente comprensibile… e non do nessuna anticipazione per non rovinarlo.

Buona visione!


Kid Gives Speech After Learning To Ride A Bike – Watch more Funny Videos